FOOD DESIGN SECRETS

GUIDA AL PRIMO SPAZIO DIFFUSO ITALIANO

fotoESPI_edited.jpg
1.jpg

SECRET BRAND 05.7

ESPIdesign

info@espidesign.it

www.espidesign.it

Laboratorio_via XXIV Maggio 36

 Pieve Porto Morone (PV)

Mi chiamo Paola Speranza, sono un architetto e una marble designer.

Oltre a praticare la libera professione, ho sempre collaborato come consulente per l’azienda di famiglia che lavora il marmo da tre generazioni. La passione famigliare mi è stata tramandata in modo naturale, come amore per i materiali non artificiali e per il lavoro artigianale.

Nel 2016 da questo amore è nata Convivio® un’originale collezione di oggetti contemporanei per la casa e la cucina. In seguito nel 2018 ho sviluppato una linea che si chiama Convivio Diamond con vari oggetti (vaso, centrotavola, sottobicchieri e vassoi) nati dall’idea del diamante sfaccettato sulla superficie che non si presenta piana ma viene lavorata tridimensionalmente grazie a piccoli o grandi smussi.

Tutta la collezione prende il nome dall’esperienza molto piacevole e tipicamente italiana della convivialità che si vive attorno ad una tavola o all’interno del locale cucina mentre si prepara insieme il cibo. Dopo varie esperienze di progettazione come architetto di numerose case e altrettante cucine sia domestiche che per ristoranti e scuole di cucina, il mio approccio al design non poteva che passare dalla cucina.

Inoltre, gli oggetti che realizzo hanno in comune con il cibo anche la semplicità, la naturalezza, l’aspetto tattile della lavorazione manuale, infatti, essi sono disegnati per essere realizzati a mano e presentano per lo più una finitura satinata opaca che solo un buon artigiano può fare.

Le forme pure ed essenziali sono dovute al mio gusto personale, minimale e geometrico, affinato dalla professione di architetto, ma anche all’idea che la vera magia degli oggetti è data dalla materia prima utilizzata, dalla sua bellezza e dalla sua purezza che non vanno celate da sagome eccentriche e complesse.

Per questo motivo ho scelto di lavorare pregiatissimi marmi italiani e non solo, di vari colori e venature. Utilizzo alcuni marmi classici ma più che altro marmi poco conosciuti e passati di moda perché ritengo abbiano un fascino eterno.

Per questo motivo, mi piace andare nel magazzino dell’azienda a scovare pezzi di marmi di vario colore nascosti chissà dove, magari scarti di lastre usate per altri lavori e utilizzarli per nuovi scopi creativi. Credo che la grande sfida oltre che il valore aggiunto della collezione stia proprio nella riscoperta di materiali antichi e nel dare nuova vita a scarti inutilizzati.

Nel laboratorio dell’azienda di famiglia a Pieve Porto Morone, in provincia di Pavia, ogni singolo pezzo - dal disegno, alla sagoma, alle rifiniture fino alla personalizzazione - è prodotto in maniera artigianale e per questo ogni singolo oggetto della collezione è un pezzo unico, un unicum la cui caratteristica è data dal materiale che cambia ogni volta grazie al colore e alle venature ma anche dalla lavorazione che, pur essendo fatta dalla stessa mano, può presentare piccole differenze caratterizzanti.